KIWI

Originario della Cina, è stato introdotto in Europa nel secolo scorso, ma non si è diffuso in Occidente  fino al 1960, allorquando la Nuova Zelanda ha iniziato ad impiantare grandi piantagioni e ad esportarlo. Ed infatti il nome è stato copiato dal simbolo nazionale della Nuova Zelanda, ovvero uno strano uccello incapace di volare che si chiama per l’appunto KIWI.

La polpa verde del frutto è un’incredibile fonte di Vitamina C (dieci volte di più rispetto all’arancia) e contiene anche carotenoidi, potassio, fibre solubili (molto utili per aiutare il transito intestinale e quindi per combattere la stitichezza).

Non dimenticate di inserire pezzi di questo frutto nelle vostre macedonie: darà un gradevole tocco di colore e vi aiuterà con le sue proprietà a superare raffreddore e influenza, che ci colpiscono tipicamente in inverno.

POMPELMI

Si tratta di frutta originaria dell’India, attualmente coltivato anche in Sicilia, Campania e, in minor misura, Liguria.

Caratterizzato da una sapore particolare (dolce, acido e amarognolo) è estremamente ricco di vitamina C.

È consigliabile mangiare anche un po’ della spessa membrana che separa gli spicchi e la sottile pellicola bianca che li ricopre appena sotto la buccia, in quanto contengono la pectina, una fibra solubile in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

Inoltre secondo la credenza popolare mangiare pompelmi aiuta a perdere peso in quanto in grado di bruciare i grassi.

Quindi, alla luce di tutte queste proprietà, durante la giornata regalatevi un piccolo spuntino salutare con questi e altri frutti di stagione: ne guadagnerà il gusto ma soprattutto la Vostra Salute!

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