Tempo di Lettura: 3 minuti

Sapevate che le carote sono originarie del Medio Oriente e dell’Asia e che le prime varietà non erano arancioni ma piuttosto viola e nere?

Ebbene sì e a quanto pare le carote dei nostri giorni, coltivate oramai in tutto il mondo,  sono una varietà mutante che non contiene i pigmenti viola o neri.

Per la varietà di componenti che essa contiene, è ritenuta fra le verdure una regina: fra i vegetali più diffusi è la fonte più ricca di provitamina A, tanto che due- tre carote per un totale di 300-400 gr possono fornire quattro volte la dose quotidiana raccomandata di vitamina A, senza alcun effetto tossico.

Inoltre contiene acido folico, zuccheri quali il levulosio e destrosio (direttamente assimilabili), numerosi sali minerali (ferro, fosforo, calcio, sodio, potassio, magnesio, arsenico, manganese, zolfo, rame, bromo).

Numerose sono le proprietà riconosciute:

  • Tonica
  • Antianemica (determina un aumento dei globuli rossi e dell’emoglobina)
  • Rimineralizzante
  • Aiuta la crescita
  • Regolarizzante l’intestino (azione sia antidiarroica che lassativa)
  • Depurativa
  • Fluidificante biliare
  • Diuretica
  • Favorente la lattazione
  • Vermifuga
  • Cicatrizzante le piaghe
  • Ringiovanente tissutale e cutaneo.

Le possiamo mangiare crude, cotte al vapore, spremute (anche se in quest’ultimo modo se ne perdono le fibre alimentari), facendo attenzione a non pelare le carote, bensì pulirle raschiandole o spazzolandole sotto il getto d’acqua fredda, in quanto la pelle è la parte più ricca e saporita. Attenzione a conservarle bene, preferendo tenerle in frigorifero in una confezione di plastica non sigillata, lontano da alimenti come mele e pere, che producendo etilene, ne rovinano il sapore.

La carota può essere utilizzata per scopi curativi sia ad uso interno che ad uso esterno.

Ad uso interno è indicata nei casi di:

  • Debolezza, in particolare nei bambini, negli anziani e nei convalescenti;
  • Demineralizzazione e carie dentale, in quanto aumenta le difese immunitarie, aiuta a proteggere le mucose e, nei bambini, la formazione di ossa e denti;
  • Anemia
  • Mancanza del flusso mestruale su base anemica;
  • Infezioni intestinali, diarree, stipsi, parassitosi;
  • Allattamento al seno, in quanto la presenza di fitoestrogeni, alla base delle sue proprietà galattogene, promuove lo sviluppo delle ghiandole mammarie e facilita la secrezione lattea delle puerpere;
  • Prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e rallentamento della comparsa delle rughe, sfruttando la sua azione antiossidante che contrasta gli effetti nocivi dei radicali liberi e grazie al beta-carotene, fondamentale per la corretta crescita e per la riparazione dei tessuti corporei;
  • Malattie infiammatorie oculari.
Scopri ancora:  Attività fisica sinonimo di SALUTE.

I metodi per sfruttare tali caratteristiche sono variegati:

  • Succo di carote crude: sia a colazione che prima di andare a letto è utile come equilibratore della flora intestinale e in caso di abbassamento della voce;
  • Semi: è il modo migliore per sfruttare le proprietà galattogene e diuretiche: si può preparare un infuso con un cucchiaio da caffè di semi in una tazza d’acqua bollente;
  • Foglie e gambi: ideali come brodo con cereali per aiutare la mineralizzazione delle ossa nei bambini;
  • Carote bollite: preparato come passato (1/2 KG di carote tagliate a pezzi ed un pizzico di sale) nelle diarree infantili; come minestra (1 kg di carote bollite per due ore in un litro d’acqua e poi passato al setaccio) contro la stitichezza.

 

Per uso esterno la carota è da secoli considerata un efficace rimedio per le malattie cutanee e delle mucose:

  • Pelle secca,
  • Geloni e screpolature da freddo,
  • Eczemi,
  • Dermatosi,
  • Scottature,
  • Foruncoli,
  • Acne
  • Afte e ascessi della bocca.

In questo caso useremo:

  • succo di carote crude per preparare lozioni per la cura del viso e del decolletè;
  • gambi tritati finemente come maschera di bellezza nutriente il viso o come trattamento degli ascessi, ferite e scottature;
  • foglie usate come decotto per pediluvio, trattamento dei geloni o malattie cutanee in genere; mediante gargarismi, contro afte e ascessi buccali.

 

E allora non facciamo mai mancare nelle nostre case  questo fantastico preziosissimo ortaggio!