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VOSTRO FIGLIO HA SPESSO IL TORCICOLLO? ATTENZIONE ALL’ECCESSIVO USO DI SMARTPHONE E TABLET.

Avete da un po’ di tempo un fastidioso dolore al collo? Chiamando vostro figlio notate che gira la testa in modo strano?

Potrebbe trattarsi di una una nuova sindrome, detta “text neck”.

Si tratta da quei fastidi provocati dal guardare il display del tablet o dello smartphone per un periodo eccessivo di tempo, magari in posizioni scorrette che danneggiano la colonna vertebrale. Studiosi americani  hanno evidenziato che un numero crescente di pazienti, in particolare giovani, che, data l’età, non dovrebbero ancora avere problemi alla schiena e al collo, stanno invece segnalando dolori sia dovuti ad ernie del disco che a problemi di allineamento vertebrale della colonna.  Infatti le persone spesso guardano dall’alto in basso quando utilizzano i loro telefoni per inviare sms  oppure navigano nel web o guardano un video, tenendo il collo a circa 45 gradi, e il tutto peggiora quando si siedono. L’impatto sulla colonna dorsale aumenta alle posizioni flesse più elevate, aggiungono. Mentre in una posizione neutra in attesa, la testa pesa circa da 10 a 12 libbre (4,5 – 5,4 Kg) quando ci si piega di 15 gradi, la testa peserà circa 27 chili. Lo stress sulla colonna vertebrale aumenta gradualmente e a 60 gradi, è di 60 chili.

Secondo gli esperti i bambini che oggi hanno 8 anni e che sono già utenti assidui di dispositivi elettronici probabilmente avranno necessità di essere sottoposti ad un intervento chirurgico sulla colonna già a 28 anni. Si tratta di giovani che ancora non hanno completato lo sviluppo della colonna e questo preoccupa non poco i neurochirurghi.

Cosa si può fare?

Semplici cambiamenti nello stile di vita possono alleviare lo stress dovuto alla errata postura:

  • guardare il display tenendo il telefono cellulare davanti al volto, o all’altezza degli occhi,
  • usare due mani e i due pollici per creare una posizione più simmetrica e confortevole per la colonna vertebrale
  • usare computer o tablet con un supporto (preferibilmente orizzontale e chiaro) del monitor elevato in modo che stiano seduti a livello degli occhi
  • effettuare esercizi di stretching e posturali per tenere sotto controllo la colonna:
    • sdraiarsi sul letto estendendo il collo all’indietro per ripristinare l’arco normale nel collo
    • nella posizione seduta, mantenere l’allineamento del collo e della colonna vertebrale verificando che le orecchie siano diritte sopra le spalle e le spalle stiano sempre sopra i fianchi.
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Utilizzare un cuscino ergonomico può aiutare?

Assolutamente si. Il cuscino infatti  può aiutare a prevenire disturbi della colonna vertebrale sia del tratto cervicale che a livello dorsale.  Sono disponibili molti materiali diversi (lattice,  microfibre anallergiche, gel e schiume di lattice) che mirano a rendere il cuscino agevolmente plasmabile per lasciare inalterata la normale curvatura del collo, chiamata fisiologica lordosi cervicale. Bisogna evitare di utilizzare un cuscino troppo alto che favorisce la cifosi (ovvero invertendo la curva del rachide cervicale), così come non utilizzare affatto un supporto per la testa non permette il rilassamento dei muscoli del collo e del tronco.

E poi non dimentichiamo che una buona ginnastica posturale e funzionale può essere alla base della prevenzione di ogni dolore che coinvolga qualsiasi articolazione compresa la colonna vertebrale.